| La storia di Cattolica |
Cullata in un’insenatura al confine fra Romagna e Marche, Cattolica ha manifestato la propria vocazione turisticobalneare fino dai primi decenni dell’800. Oggi è centro balneare di fama internazionale che richiama turisti per la sua spiaggia, per l’efficiente struttura ricettiva e di intrattenimento. Di recente è stata realizzata una serie di imponenti opere di riqualificazione urbana e di spiaggia con la costruzione di parcheggi sotterranei, di stupende piazze giardino con fontane danzanti, isole pedonali, un teatro moderno e prestigioso, un’arena per spettacoli all’aperto e l’Acquario di Cattolica al Parco Le Navi.
Da queste parti la cucina, sia del mare che delle vicine terre di collina, è sicuramente il fiore all’occhiello. Nata come cucina semplice di contadini e pescatori ha saputo conservare integri i sapori dell’orto e del pesce appena pescato, arricchiti da una fantasia tipica di chi è ricco di ingegno. Tagliatelle, tagliolini, ravioli, cappelletti e strozzapreti seguiti da carne o pesce in tegame o in graticola, sia in campagna che al mare, sono accompagnati dai buoni vini delle vicine colline e dalla immancabile piadina.
Sabbia finissima e dorata, un servizio ed una organizzazione noti in tutto il mondo, fondali bassi e sicuri: questa è la carta d’identità della nostra spiaggia, ideale per la vacanza di famiglie, bambini, giovani e meno giovani. Al sole per l’immancabile tintarella o in acqua per rinfrescanti bagni, si ha l’occasione per interessanti incontri. Non mancano iniziative di sport in spiaggia con tornei di beach volley e bocce e, nelle ore migliori del mattino, ginnastica a suon di musica sulla battigia e in acqua.
Vivere le vacanze al mare, vicinissimi ad altre località balneari ed a caratteristici borghi collinari, significa godere di tanti vantaggi che rendono più piacevole il soggiorno: immergersi nella storia che vive nei monumenti, nelle architetture e nelle opere d’arte esistenti in zona, partecipare a manifestazioni e spettacoli che in gran numero vengono proposti in teatri, piazze e strade, andare per negozi, boutiques e mercati per una rilassante passeggiata o per cedere alla tentazione di qualche acquisto utile… o futile. |
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